in ,

Grafene: Samsung fa un importante scoperta

Samsung annuncia di aver trovato un metodo innovativo per la produzione del Grafene, che gli permetterà di risparmiare e di poterlo utilizzare in futuro.

Il Grafene e i diplay di nuova generazione

Grafene

Come sempre più spesso anche l’articolo di oggi sarà una review della dettagliata analisi di Android Authority.

Samsung continua a fare passi da gigante nel settore dell’innovazione hardware. Nei giorni scorsi ha annunciato che i loro ingegneri sono riusciti a fare notevoli passi avanti nel campo della produzione del Grafene. Il Grafene come spiega Wikipedia  è un materiale costituito da uno strato monoatomico di atomi di carbonio (avente cioè uno spessore equivalente alle dimensioni di un solo atomo) ed è duro quanto il diamante. Questo materiale di nuovissima generazione ha tantissime possibilità di utilizzo tra le quali ce ne sono alcune che la casa coreana ha intenzione di sfruttare: ad esempio la sua grande flessibilità potrà essere impiegata per display flessibili e la tecnologia indossabile.

L’accordo tra  il Samsung Advanced Institute of Technology (SAIT) e la  Sungkyunkwan University (NDR. perché all’estero le aziende investono nella ricerca) della corea del SUD ha portato alla progettazione di un metodo per produrre grandi quantità di questo materiale utilizzando metodi che confrontati a quelli “tradizionali” sono assolutamente più economici. E questa è una grandissima notizia perché il motivo principale per cui il grafene non sia ancora stato impiegato per l’elettronica di uso civile è l’altissimo costo di Produzione.

Ma perché è importante?

Siccome la richiesta di beni elettronici per l’uso quotidiano  come smartphone , tablet, e soprattutto dispositivi indossabili quali gli smartwatch è in costante crescita, i grandi produttori di hardware per non essere cannibalizzati dal mercato devono trovare un modo per innovare superando i limiti fisici dei materiali. Il silicio è il materiale che predomina su vasta scala spaziando dai microchip agli schermi touch. Bene, rispetto al silicio si dice che il grafene abbia la capacità di far muovere gli elettroni al interno di se 100 volte più velocemente. Questa proprietà fisica si traduce in una maggiore reattività del grafene nei confronti del silicio e quindi i nostri dispositivi saranno più compatti e reattivi di adesso.

Oltre ai vantaggi di conduttività elettrica del grafene, la sua struttura fisica gli permette di essere estremamente flessibile e resistente. Infatti si può allungare oltre il 20% della sua lunghezza iniziale ed è fino a 300 volte più resistente dell’acciaio. E tanto per completare le sue fantastiche proprietà fisiche, il grafene ha un alta resistenza termica e  per spezzare un foglio dello spessore di un atomo occorrerebbe il peso di un elefante.

“Questa è una delle innovazioni più significative nel campo della ricerca grafene nella storia. Ci aspettiamo che questa scoperta pssa  accelerare la commercializzazione del  grafene, che potrebbe sbloccare la prossima era della tecnologia elettronica di consumo “-. SAIT Labs

Tutte queste caratteristiche rendono il grafene il materiale ideale per costruire display della  prossima generazione. Che potranno essere flessibili e resistenti migliorando notevolmente le componenti dei display attuali.

Ma che cos’è esattamente il  grafene?

In poche parole, il grafene è un foglio dello  spessore di un atomo di carbonio. Ha quindi lo spessore di soli 0.33nm cioè è un milione di volte più sottile di un capello umano. Inoltre essendo costituito di carbonio il costo del materiale è infinitamente più economico delle costosissime terre rare utilizzate per i LED dei display.

Sebbene ideale per la produzione di display flessibili, il grafene è stato utilizzato per costruire ultra condensatori, transistor più veloci e processori e altri nanotecnologia.Abbiamo preso una buona occhiata a grafene, in relazione al display flessibili, vi incoraggio a controllare che qui .

Allora, qual’è la rivoluzione  di Samsung con il grafene?

Samsung chiama il nuovo metodo di produzione “wafer-scale growth of single-crystal monolayer graphene on
reusable hydrogen-terminated germanium.” Che tradotto in italiano significa produzione di un monostrato di grafene su un catalizzatore riutilizzabile di germaniato di idrogeno

Tradizionalmente il grafene è stato difficile da produrre e quindi costoso. La sua difficoltà è dovuta la fatto che per produrre fogli abbastanza grandi occorresse  un processo distruttivo per trasferire il materiale dal suo ambiente di produzione verso i componenti che vengono utilizzate per crearlo. L a prossima grande difficoltà sarà la produzione  di fogli unici di grafene attraverso dei singoli semi. Ovvero dei piccoli fogli di grafene.

Grafene Crescita foglio singolo

Quali sono le prospettive?

Nokia lo scorso anno ha investito oltre 1,36 miliardi dollari nella ricerca sul  grafene, l’ Università di Manchester  ha speso £ 50.000.000 del governo inglese per finanziare progetti riguardanti il grafene, e nella sola Europa sono oltre 10000 le richieste di convalida di brevetti riguardanti il grafene, quindi gli investimenti su questo materiale devono essere ancora molti prima che i concorrenti di Samsung riescano a trovare un metodo economicamente sostenibile per la sua produzione.

L’ innovazione di Samsung nella produzione del  grafene aiuta a superare uno dei principali ostacoli che ne impediscono l’adozione diffusa per la  produzione nel campo  elettronico. Tuttavia, Samsung si è “scordata” di farci sapere quali sono gli effettivi risparmi che la sua scoperta ha portato. Quindi è solo l’annuncio dei coreani è solo un grandissimo pesce d’aprile che si son dimenticati di svelare, una notizia  da dare in pasto agli azionisti per aumentare le quotazioni in borsa oppure un nuovo passo verso una vera innovazione tecnologica. Staremo a vedere. 

Display del Galaxy S5: Eccovi i nuovi dettagli

WhatsApp: ecco l’ipotetica interfaccia ufficiale delle chiamate vocali