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Google Hera: un nuovo tipo multitasking per Android

Google Hera è un nuovo progetto che potrebbe essere implementato da Google per la nuova release di Android 5.0. Il progetto sfruttando l’HTMl5 sincronizzerà tutti i nostri dispositivi che siano PC o Tablet.

Google Hera un nuovo insieme di funzionalità

Google HeraAd ogni aggiornamento corposo del sistema operativo di Android sono state aggiunte caratteristiche che hanno cambiato per davvero le carte in tavola. Giusto per fare un chiarimento io personalmente definisco aggiornamento corposo di Android quando viene cambiata la prima cifra del nome, quindi secondo i miei parametri Icecream Sandwich, Jelly Bean e Kit Kat sono stati aggiornamenti non corposi. Ed effetivamente cosi è stato, ad esempio Android 3.0 Honeycomb ha portato all’esperienza Android per i Tablet, La versione 4.0 Icecream sandwich fu implementata da significativi aggiornamenti grafici e furono implementate nuove funzioni e risolti importanti bug da poter finalmente concorrere con il rivale di sempre della Apple. E i ragazzi di Android Police, hanno ragione di credere che la prossima release la 5.0 avrà funzionalità veramente innovative come quella che proporremo oggi. Ovvero un progetto chiamato internamente dagli ingegneri che se ne occupano: Google Hera.
I Rumors e le prove

Secondo i Rumors che circolano in rete fornite dalle solite persone “vicine a Google”, la prossima release di Android potrebbe interagire in modo coeso con Chrome e il suo ecosistema. Sembrerebbe infatti che utilizzando una speciale configurazione di Chromium si riuscirebbe a far funzionare su questo Web Browser moltissime applicazione di Android create dal team di Google e da sviluppatori esterni.  In parole povere il nostro browser potrebbe diventare una specie di simulatore Android con il quale comunica costantemente basandosi su una sincronizzazione continua.  usto in linea di massima sarebbe il progetto Google Hera.

Tutto questo si integrerebbe a pennello con il multitasking tanto adorato dagli utenti Android. Infatti proseguendo nel ascolto delle supposizioni di non si sa bene chi con Google Hera le azioni che verranno intraprese attraverso Chromium saranno immediatamente disponibili sul nostro dispositivo Android. Tutto questo potrà avvenire sfruttando il protocollo web based HTML5, con il quale gli utenti potranno eseguire azioni rapide online senza utilizzare l’applicazione completa.

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Se siete degli utenti attenti vi ricorderete che pochi giorni fa uscirono delle immagini che ci mostravano la nuova interfaccia utente di Gmail. Da quello che siamo riusciti a capire questa nuova interfaccia è stata progettata in modo friendly per essere completamente compatibile al nuovo progetto Google Hera. E molto probabilmente l’aggiornamento di Android 5.0 fra le varie novità avrà anche una modifica della grafica. Quest’ultima potrebbe essere sempre in stile minimale ma molto più colorata e vivace dell’attuale. per chi non se lo ricordasse eccovi un immagine del nuovo Gmail.

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Le immagini trapelate fin’ora ci suggeriscono come google abbia preso una nuova direzione per la grafica del suo nuovo sistema operativo. E questo nuovo design sarà completamente integrato con Google Hera. In ogni caso sembrerebbe che Google Hera andrà a sostituire sicuramente l’attuale interfaccia del multitasking, qui sotto potrete rendervi l’idea con un concept creato da Android Police.

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Ancora una volta, dalle informazioni disponibili, risulta che  con Google  Hera quasi a  a regime, il dispositivo sarà in grado di eseguire compiti che normalmente appartengono a un app senza realmente aprire tale applicazione. Ciò significa che le applicazioni con funzionalità svolte sul web potrebbero essere collegate a Google Hera per una più facile esperienza su Android.

Un esempio abbastanza chiarificatore delle nuove funzionalità di Google Hera potrebbe essere il seguente: immaginate di esservi appena iscitti ad un sito utilizzando la mail di Gmail, vi dovrebbe arrivare immediatamente una ml di conferma. ecco in liena teorica fra le possibilità di questo progetto potrebbe essere quella che Google vi mandi un messaggio, vi permetta di visualizzarlo, e di confermare l’iscrizione al sito il tutto senza aprire l’app di Gmail. Ora sostituite questo caso con altri che si possono applicare a Google Now, o Maps.

Considerazioni finali

dando per scontato che tutto ciò di cui abbiamo discusso qui sopra si avveri Google Hera è chiaramente influenzato dal ecosistema Chrome. E a confermare questa ipotesi è lo stesso Sundar Pichai dirigente della divisione Chome App prima della partenza di Andy Rubin da Google per andare a lavorare con i cinesi della Lenovo. Infatti una delle sue ultimi dichiarazioni è riguardante il volere di Google di portare un esperienza coerente attraverso tutti gli schermi. E da quello che abbiamo potuto vedere Google Hera sembrerebbe procedere in questa direzione.

Fra i vantaggi che l’utente potrà avere c’è sicuramente quello di avere un esperienza unificata su tutti i nostri dispositivi. Quindi l e stesse funzionalità sia da desktop che da smartphone o tablet. Inoltre questa corrente di progettazione web based permette al processore un minore lavoro diminuendone i consumi e aumentando quindi l’autonomia dei nostri device. Cosa che fa sicuramente comodo a tutti.

Come affermato in precedenza, però, le nostre informazioni su  Google Hera non sono complete. Le conclusioni che possiamo trarre dalle informazioni disponibili sono che il paradigma aiuterà Google ad  eseguire compiti per noi e a creare nuovi tipi di istanze multitasking. Sembra che Google voglia semplificare l’esperienza mobile mediando il più possibile per l’utente, senza richiedere all’utente di scaricare e gestire più applicazioni.

 

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